CARTOLINA DAL PRIMO PERIODO
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Sono un appassionato di Storia e collezionista
Ho pensato che un sito personale possa essere uno strumento utile e moderno per poter collezionare in un modo migliore avvicinandomi a molte più persone e/o appassionati
Italiani o Esteri
MI CHIAMO STEFANO SIMONETTI ( TORINO )
ACQUISTO INTERE COLLEZIONI DI MILITARIA DALLA FINE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE, FINO AGLI ANNI 1930
IN PARTICOLARE ARDITI E FASCISMO
Scudetto da VICE PODESTA', Da FEZ o da Divisa
uno dei tantissimi oggetti preferiti della mia collezione, posso valutare la cessione
BLOG PERSONALE:
20 apr 2026 16:11
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11 apr 2026 12:14
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Una data storica il 7-10 novembre 1921
Quello che fu' il III Congresso dei Fasci italiani di combattimento, il movimento fascista si trasformò ufficialmente nel Partito Nazionale Fascista.
Si svolse al Teatro Augusteo di Roma.
Nato nel 1919, sentiva la necessità di istituzionalizzarsi e strutturarsi come partito politico per gestire la sua rapida crescita, contando all'epoca oltre 200.000 iscritti.
MUSSOLINI fu il protagonista indiscusso, salutato come un trionfatore perché capace di far prevalere la sua linea di trasformazione del movimento in partito.
Il Programma: rispetto al 1919 (San Sepolcro), il PNF abbandonò i toni anticapitalistici, antimonarchici e anticlericali, posizionandosi come una forza antisocialista, nazionalista e ordinatista.
Il partito veniva definito una "milizia volontaria al servizio della nazione".
È chiaro che con questa svolta, si cercava d imbrigliare lo squadrismo, fornendo uno statuto rigido, con norme alle quali tutti si dovevano attenere
Da un lato, si rafforzava l’autorità della direzione nazionale, con i suoi organismi centrali, controllati da uomini da lui stesso nominati, eliminando i particolarismi dei vari ras
Da un altro lato un’organizzazione stabile, basata sui princìpi di gerarchia, di autorità e di disciplina, che doveva divenire lo strumento per la conquista del potere.
Impresa difficile, ma un lento percorso verso la normalizzazione del movimento
Inquadrando poi le Squadre nella Milizia
L' organizzazione del congresso: Michele Bianchi fu eletto segretario generale.
La costituzione in partito rispondeva all'intenzione di arrivare al potere sia con mezzi legali, sia sotto la spinta rivoluzionaria delle squadre
La proposta di trasformazione fu' una decisione tutta di M. stesso ormai deciso a entrare nell’agone politico nazionale e pronto a lottare alla pari con gli altri partiti politici
Tale decisione fu' accolta con entusiasmo dall’assemblea.
Almeno su questo punto non ci furono nel Congresso dissensi.
La Santa Sede come la Monarchia vedevano il fascismo come un fenomeno passeggero
I fatti sconvolsero i piani di tanti
Nella foto la cartolina dell evento e la medaglia celebrativa
Una splendida giornata di fine ottobre 1922
Tutto cominciò con un rifiuto Regale
Il 28 del mese il Re rifiutò di firmare la richiesta dello Stato di Assedio proposto dal capo del governo Onorevole Facta
Lo stato di Assedio di cui il Re era già al corrente e pronto a firmarlo
MA Non sapremo mai, cosa convinse il monarca a ripensarci
Per chi non lo sapesse, in caso positivo, si sarebbe instaurata la legge marziale
Il potere sarebbe passato nelle mani dei militari
Le Legioni delle CC.NN. erano già confluite sulla capitale e fronteggiavano le regie truppe
Si ebbero degli scontri con feriti
Sarebbero state facilmente abbattute dalle mitragliatrici dell esercito già in posizione e in attesa dell ordine
Ma nella Storia d Italia
Qualcosa prese una piega inaspettata
Alle 6 del mattino del 28 ottobre il governo dichiarò lo stato d'assedio, ma il Re (alle 8 e 30) si rifiutò di controfirmarlo e Luigi Facta si dimise
Il Paese era senza governo (e fuori controllo).
Mentre le CC.NN. entravano nella capitale, nulla le poteva più fermare e minacciavano di occupare i ministeri,
L Onorevole MUSSOLINI fu' convocato dal Re.
E gli conferì l'incarico di formare un nuovo governo
Il 30 ottobre 1922, arrivò a Roma da Milano in treno
E divenne il più giovane Presidente del Consiglio della storia italiana
L incontro è simboleggiato da questo manufatto
Che va oltre il lamierino di cui è fatto,
che va oltre l ossidazione di cui è formato,
che va oltre i suoi 100 di vita
Che va oltre il suo peso specifico
La leggenda ci tramanda, che M. disse al monarca
Maestà vi porto l Italia di Vittorio Veneto
A distanza di anni, la moglie smentì che il marito abbia detto queste parole al cospetto del Re
Che ci sia del vero o no
L incontro ci fu' per ovvie ragioni ed è stato ampiamente fotografato e tramandato ai posteri
La Storia è trasferita in questo piccolo oggetto
In cui è incisa la data
dell avvenimento, il trofeo vittorioso, alle spalle la Stella indicante l Italia
Primissimo periodo
Quello puro
Quello senza compromessi
Quello duro
Quello della Giovinezza
Giovinezza sia del movimento
Sia degli aderenti
Distintivo a spilla, stile Liberty
Opificio la Biassoni del capoluogo Lombardo
Il fondo blu, richiama un legame con i nazionalisti
Tale ditta aveva tra l' altro la sede nei pressi del Covo storico di M.
La stella di sfondo, che in passato indicava l occidente, ma in particolare l' Italia
Fiammeggiante nel suo tricolore
In palo il trofeo
La stessa rappresentazione la si ritrova nelle schede elettorali della competizione politica del 1921
Quando il movimento partecipò alle elezioni nel blocco Nazionale
L' inclusione dei candidati dei Fasci italiani di combattimento nelle liste dei Blocchi, fu' promossa da Giovanni Giolitti.
Allora Presidente del Consiglio dei Ministri
Questa coalizione, nata per arginare lo strapotere nelle piazze dei socialisti, permise l'elezione di 35 deputati fascisti (tra cui MUSSOLINI)
Un acquisto insperato
Non ho trovato nulla di simile sia nei testi sia in rete
Quindi né web, né gruppi appositi
Al retro è marcato Lorioli e Castelli
Iconografia nota, trofeo in palo
Acronimo presente, quindi 1922-1923
Lo sfondo blu, e le lettere in giallo, non lo fanno associare a una matrice nazionalista
Ma bensì ai colori della città di Torino
Che sono appunto giallo e blu
Ma è solo una mia ipotesi
Comunque un manufatto molto interessante
Riporta la dicitura Comitato Assistenza Fascio Torino
Le federazioni avevano al loro interno tutta una rete di conoscenze a livello sociale, ospedaliero, giudiziario
Per aiutare gli associati, e parlo delle CC.NN.
Sia sostegno, in caso di lesioni fisiche, o fiancheggiatori in caso di problemi legali
O di sussidi alle famiglie, con le raccolte di denaro
L' oggetto in questione mi conferma queste testimonianze scritte nei libri di quei 4 anni prima della presa del potere o subito a ridosso
Trovo sia un gran bel pezzo della città che ritorna a casa