Sono un appassionato di Storia e collezionista

Ho pensato che un sito personale possa essere uno strumento utile e moderno per poter collezionare in un modo migliore avvicinandomi a molte più persone e/o appassionati

Italiani o Esteri

MI CHIAMO STEFANO SIMONETTI ( TORINO )

ACQUISTO INTERE COLLEZIONI DI MILITARIA DALLA FINE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE, FINO AGLI ANNI 1930

IN PARTICOLARE ARDITI E FASCISMO

PUGNALE FASCISTA

PODESTA' - FASCISMO

Scudetto da VICE PODESTA', Da FEZ o da Divisa

uno dei tantissimi oggetti preferiti della mia collezione, posso valutare la cessione

BLOG PERSONALE:

FASCISMO  PRIMO PERIODO

Una data storica il 7-10 novembre 1921

Quello che fu' il III Congresso dei Fasci italiani di combattimento, il movimento fascista si trasformò ufficialmente nel Partito Nazionale Fascista. 

Si svolse al Teatro Augusteo di Roma. 

Nato nel 1919, sentiva la necessità di istituzionalizzarsi e strutturarsi come partito politico per gestire la sua rapida crescita, contando all'epoca oltre 200.000 iscritti.

MUSSOLINI  fu il protagonista indiscusso, salutato come un trionfatore perché capace di far prevalere la sua linea di trasformazione del movimento in partito.

Il Programma: rispetto al 1919 (San Sepolcro), il PNF abbandonò i toni anticapitalistici, antimonarchici e anticlericali, posizionandosi come una forza antisocialista, nazionalista e ordinatista. 

Il partito veniva definito una "milizia volontaria al servizio della nazione".

È chiaro che con questa svolta, si cercava d imbrigliare lo squadrismo, fornendo uno statuto rigido, con norme alle quali tutti si dovevano attenere

Da un lato, si rafforzava l’autorità della direzione nazionale, con i suoi organismi centrali, controllati da uomini da lui stesso nominati, eliminando i particolarismi dei vari ras

Da un altro lato un’organizzazione stabile, basata sui princìpi di gerarchia, di autorità e di disciplina, che doveva divenire lo strumento per la conquista del potere.

Impresa difficile, ma un lento percorso verso la normalizzazione del movimento

Inquadrando poi le Squadre nella Milizia 

L' organizzazione del congresso: Michele Bianchi fu eletto segretario generale.

La costituzione in partito rispondeva all'intenzione di arrivare al potere sia con mezzi legali, sia sotto la spinta rivoluzionaria delle squadre 

La proposta di trasformazione fu' una decisione tutta di M. stesso ormai deciso a entrare nell’agone politico nazionale e pronto a lottare alla pari con gli altri partiti politici

Tale decisione fu' accolta con entusiasmo dall’assemblea. 

Almeno su questo punto non ci furono nel Congresso dissensi.

La Santa Sede come la Monarchia vedevano il fascismo come un fenomeno passeggero

I fatti sconvolsero i piani di tanti 

Nella foto la cartolina dell evento e la medaglia celebrativa

 

PRIMO FASCISMO

Una splendida giornata di fine ottobre 1922

Tutto cominciò con un rifiuto Regale

Il 28 del mese il Re rifiutò di firmare la richiesta dello Stato di Assedio proposto dal capo del governo Onorevole Facta

Lo stato di Assedio di cui il Re era già al corrente e pronto a firmarlo

MA Non sapremo mai, cosa convinse il monarca a ripensarci

Per chi non lo sapesse, in caso positivo, si sarebbe instaurata la legge marziale

Il potere sarebbe passato nelle mani dei militari 

Le Legioni delle CC.NN. erano già confluite sulla capitale e fronteggiavano le regie truppe 

Si ebbero degli scontri con feriti 

Sarebbero state facilmente abbattute dalle mitragliatrici dell esercito già in posizione e in attesa dell ordine 

Ma nella Storia d Italia 

Qualcosa prese una piega inaspettata 

Alle 6 del mattino del 28 ottobre il governo dichiarò lo stato d'assedio, ma il Re (alle 8 e 30) si rifiutò di controfirmarlo e Luigi Facta si dimise

Il Paese era senza governo (e fuori controllo). 

Mentre le CC.NN. entravano nella capitale, nulla le poteva più fermare e minacciavano di occupare i ministeri, 

L Onorevole MUSSOLINI fu' convocato dal Re.

E gli conferì l'incarico di formare un nuovo governo 

Il 30 ottobre 1922, arrivò a Roma da Milano in treno

E divenne il più giovane Presidente del Consiglio della storia italiana  

L incontro è simboleggiato da questo manufatto 

Che va oltre il lamierino di cui è fatto, 

che va oltre l ossidazione di cui è formato, 

che va oltre i suoi 100 di vita 

Che va oltre il suo peso specifico 

La leggenda ci tramanda, che M. disse al monarca 

Maestà vi porto l Italia di Vittorio Veneto 

A distanza di anni, la moglie smentì che il marito abbia detto queste parole al cospetto del Re

Che ci sia del vero o no

L incontro ci fu' per ovvie ragioni ed è stato ampiamente fotografato e tramandato ai posteri

La Storia è trasferita in questo piccolo oggetto 

In cui è incisa la data 

dell avvenimento, il trofeo vittorioso, alle spalle la Stella indicante l Italia 

FASCISMO PRIMO PERIODO

Primissimo periodo 

Quello puro

Quello senza compromessi 

Quello duro 

Quello della Giovinezza 

Giovinezza sia del movimento 

Sia degli aderenti 

Distintivo a spilla, stile Liberty 

Opificio la Biassoni del capoluogo Lombardo 

Il fondo blu, richiama un legame con i nazionalisti

Tale ditta aveva tra l' altro la sede nei pressi del Covo storico di M.

La stella di sfondo, che in passato indicava l occidente, ma in particolare l' Italia 

Fiammeggiante nel suo tricolore 

In palo il trofeo 

La stessa rappresentazione la si ritrova nelle schede elettorali della competizione politica del 1921

Quando il movimento partecipò alle elezioni nel blocco Nazionale 

L' inclusione dei candidati dei Fasci italiani di combattimento nelle liste dei Blocchi, fu' promossa da Giovanni Giolitti. 

Allora Presidente del Consiglio dei Ministri 

Questa coalizione, nata per arginare lo strapotere nelle piazze dei socialisti, permise l'elezione di 35 deputati fascisti (tra cui MUSSOLINI)

PRIMO FASCISMO TORINESE

Un acquisto insperato 

Non ho trovato nulla di simile sia nei testi sia in rete

Quindi né web, né gruppi appositi

Al retro è marcato Lorioli e Castelli

Iconografia nota, trofeo in palo

Acronimo presente, quindi 1922-1923

Lo sfondo blu, e le lettere in giallo, non lo fanno associare a una matrice nazionalista 

Ma bensì ai colori della città di Torino 

Che sono appunto giallo e blu

Ma è solo una mia ipotesi 

Comunque un manufatto molto interessante 

Riporta la dicitura Comitato Assistenza Fascio Torino 

Le federazioni avevano al loro interno tutta una rete di conoscenze a livello sociale, ospedaliero, giudiziario

Per aiutare gli associati, e parlo delle CC.NN.

Sia sostegno, in caso di lesioni fisiche, o fiancheggiatori in caso di problemi legali

O di sussidi alle famiglie, con le raccolte di denaro 

L' oggetto in questione mi conferma queste testimonianze scritte nei libri di quei 4 anni prima della presa del potere o subito a ridosso 

Trovo sia un gran bel pezzo della città che ritorna a casa